Come scrivere una brochure turistica che spacca!!

Se vuoi imparare come scrivere una brochure turistica efficace e persuasiva,ci sono degli accorgimenti e dei consigli pratici da seguire per trasformare questa fonte di comunicazione in azione. Tutti noi abbiamo sfogliato una brochure di viaggi o in generale una comune brochure turistica. Credo che anche tu lo avrai fatto almeno una volta. Ti ricordi cosa hai apprezzato del suo contenuto? Ricordi cosa c’era scritto al suo interno? Cosa ti è rimasto impresso in particolare di una brochure?

Prova a rifletterci.. Probabilmente se non ricordi,un motivo c’è… e non è dovuto alla tua scarsa capacità di ricordo,ma ad un altro fattore,ovvero ad un errore comunicativo che ha interrotto il processo comunicativo. In sintesi questo accade quando un messaggio di marketing non induce una risposta.

Ma allora come possiamo evitare che questo accada e trasformare quella che è una spesa di marketing in una risorsa?

 

Cos’e la brochure turistica?

Prima di svelarti come realizzare una brochure turistica o un opuscolo di viaggio,voglio fare una premessa su quella che è considerata la brochure oggi giorno.

La brochure è uno strumento di marketing sia cartaceo che digitale utilizzato per comunicare con i potenziali clienti ed il proprio mercato di riferimento. Viene utilizzata come strategia promozionale per promuovere nuovi prodotti o servizi oppure come mezzo di promozione aziendale per presentare un’azienda o la sua organizzazione. Rappresenta inoltre un mezzo pubblicitario efficace per informare il pubblico in relazione ad un particolare evento.

Si evince quindi che tale,come già detto è uno strumento di marketing.

L’opuscolo turistico può essere realizzato in formato cartaceo e prende anche il nome di pieghevole, a seconda del numero di ante o pagine che necessita per comunicare il suo contenuto,oppure in formato digitale. In questo caso si tratta di brochure digitali sfogliabili o e-brochure attraverso la quale creare veri e propri cataloghi sfogliabili.

Ma come scrivere una brochure turistica d’effetto quindi? Vediamolo assieme

 

Come scrivere una brochure turistica d’effetto

Realizzare una brochure,a primo impatto sembra facilissimo,ma pià ci si addentra nella sua realizzazione maggiori sono i fattori che entrano in gioco e che concorrono al suo successo o insuccesso. Una brochure non studiata nella sua progettazione potrebbe non essere incisiva per il pubblico oltre che per un business.  Prima di creare brochure turistiche professionali bisogna avere le idee ben chiare sul cosa fare.

 

1) Definisci lo scopo della brochure

Per quale motivo vuoi creare una brochure? Qual è il suo scopo? Una brochure turistica può avere diversi scopi. Sebbene il suo compito principale sia quello di informare, non bisogna tralasciare altri scopi,quali la promozione turistica, pubblicizzare nuovi prodotti turistici o servizi,la promozione aziendale,sponsorizzare eventi o invitare le persone ad entrare in contatto con un brand e provare nuovi servizi. In ambito turistico si trovano

  • Brochure di viaggio
  • Brochure per eventi
  • Brochure aziendali
  • Brochure di presentazione prodotto
  • Brochure agenzia di viaggi
  • Brochure itinerario turistico

 

Quindi ogni opuscolo ha uno scopo differente,e a seconda di questo cambia anche il suo contesto comunicativo. Cosa vuoi fare con una brochure turistica? Informare? Persuadere? Emozionare? Coinvolgere? Attirare? Ogni obiettivo ha un suo stile comunicativo.

 

2)  Comprendi il tuo pubblico e a chi rivolgerti

Altra cosa fondamentale per massimizzare l’efficacia della brochure turistica è comprendere il pubblico di riferimento. Creare un depliant turistico universale che vada bene per tutti non è possibile,in quanto ogni persona ha una risposta differente agli stimoli. Ci sono persone che sono interessate maggiormente alle immagini e altre al contenuto. Taluni preferiscono sognare ad occhi aperti mentre leggono un opuscolo ed altri prediligono le informazioni pratiche. Pertanto dapprima bisogna definire a chi ti rivolgi.

Essendo uno strumento di marketing le brochure turistiche devono rivolgersi ad un target specifico.

 

  • Ti rivolgi ad un uomo o una donna?
  • Quali aspetti predilige il pubblico in un depliant?
  • Il tuo pubblico è prevalentemente razionale o emotivo?
  • Come reagisce il pubblico agli stimoli visivi?

 

3) Come scrivere una brochure turistica enfatizzano il messaggio comunicativo

Il messaggio comunicativo è il cuore della brochure. Pertanto è in questo aspetto che si deve prestare molta attenzione!

  • Cosa intendi comunicare?
  • Cosa vuoi che rimanga impresso a chi la sfoglia?
  • Cosa si deve portar dentro il potenziale cliente?
  • Quale concetto deve apprendere?

 

Il tutto dipende dallo scopo dell’opuscolo. Un’agenzia viaggi ad esempio potrebbe voler creare una brochure aziendale per enfatizzare il concetto dell’affidabilità,della sicurezza e della qualità nei servizi turistici offerti. In tal caso il contenuto da enfatizzare dovrebbe fa risaltare questi concetti in modo da trasmetterli anche a potenziali clienti che non conoscono l’agenzia.Pertanto si dovrebbe far leva sul razionalità delle persone, perché sono concetti alquanto reali. Quindi bisognerebbe creare un contenuto sulla sicurezza,sulla professionalità,sull’affidabilità e la comprensione del cliente, la soddisfazione dei clienti, al fine di attingere a nuovi clienti.

Altro esempio è invece quello di una brochure di viaggi. In tal caso lo scopo è differente. In tal caso l’obiettivo è emozionare le persone,incuriosirle,suscitare in loro il desiderio di prenotare un viaggio. Per fare questo bisogna ricorrere ad un copywriting emozionale o scrittura emozionale,per trasmettere emozioni attraverso le parole. Il potenziale cliente deve poter sognare con la mente,vivere un’esperienza di viaggio con la mente. Questo lo si può fare conoscendo il pubblico, quali sono i suoi desideri e creare un messaggio persuasivo per condurli all’azione.

Tuttavia bisogna considerare che in un depliant turistico o una brochure di viaggi,lo spazio per scrivere contenuti testuali è alquanto ridotto. Si deve quindi trasmettere un messaggio che sia chiaro,conciso e pulito.

A tal scopo per richiamare subito l’attenzione della persona strategico è l’utilizzo dello slogan turistico

Formulare uno slogan per brochure è fondamentale per catturare l’attenzione delle persone e comunicare un messaggio più efficacemente. Inoltre se il testo è suddiviso in paragrafi l’adozione di headline persuasivi è fortemente consigliato.

 

4) Seleziona immagini accattivanti ed emozionali

Le immagini sono un altro elemento che concorre a creare emozionalità ed interesse nelle brochure turistiche. L’immagine è sicuramente il fattore attrattivo più performante e contribuiscono in buona parte al successo dell’iniziativa di marketing. Il consiglio è quello di selezionare quindi immagini ad alta emotività

L’immagine è funzionale per attrarre l’interesse della persona,il contenuto per invogliarla ad approfondire la lettura. Ovviamente devono essere pertinenti allo scopo e in linea sul concetto che intendi trasmettere.

Se ad esempio si vuol enfatizzare un viaggio d’avventura in un depliant turistico immagini di avventura dovranno essere predominanti e soprattutto non in contrasto con la tipologia di viaggio.

 

5) Anche il font aiuta a comunicare

La scelta del font è un altro fattore da tenere in considerazione. Font saggiamente scelti evocano sensazioni e scatenano risposte emotive nel pubblico.Ogni brochure che si rispetti deve avere un determinato font. Se si vuol trasmettere affidabilità la preferenza è rivolta a font in grado di trasmettere fiducia,autorevolezza,rispetto e formalità.

Se invece si vuol realizzare una brochure turistica per un viaggio di lusso,font eleganti,raffinati,creativi e friendly sono da preferire. Il tutto si relaziona sempre con la tipologia di pubblico che si desidera intercettare.

 

6) come scrivere una brochure di turistica dal design attraente?

Anche l’aspetto grafico e il visual design concorrono a creare interesse ed attrarre. La scelta del design infatti è importante come tutti gli altri fattori. Una brochure dal design grafico pulito ed ordinato è sempre preferibile in primis. Ma l’elemento che concorre a differenziarti dalle altre brochure è appunto il design grafico. Il design è quell’elemento attraverso la quale puoi farti riconoscere da un qualcosa di particolare. La scelta grafica deve pertanto ricadere sempre su template per brochure professionali,ma non troppo convenzionali. Ci sono modelli di brochure veramente accattivanti soprattutto online,la cui combinazione o progettazione è resa semplice ed intuitiva.

L’importanza è che si sia lo spazio adatto per contenere immagini e testo senza forzature. Perchè in fondo anche l’occhio vuole la sua parte quando si tratta di leggere qualcosa.

Il design inoltre va di pari passo con il formato e le dimensioni delle brochures. Il formato di pieghevole più utilizzato è quello in A4 che può essere a 3 o più ante. Dipende da quello che si desidera trasmettere.

 

7) Come realizzare una brochure turistica visual branded!

Come scrivere una brochure turistica Fai parlare la tua brochure! Come?? Con il visual branding,ovvero con la combinazione di colori e caratteri che fanno parte dell’identità di un brand. Anche i colori servono per comunicare e trasmettere emozioni e sensazioni.

La brochure turistica serve anche per comunicare un brand attraverso i colori primari e secondari,il logo e il payoff. Tutto ciò che concerne un’azienda deve essere promosso ed enfatizzato con i depliant turistici. Pertanto in ottica di visual branded anche questo deve essere attentamente valutato prima di progettare graficamente un opuscolo turistico.

 

Esempio di brochure turistica

 

Esempio di brochure turistica

Brochure di intinerario turistico

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